I piccoli dettagli delle canzoni capaci di ossessionarti per mesi - MUSICisLIFE
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I piccoli dettagli delle canzoni capaci di ossessionarti per mesi

I tormentoni estivi: motivetti che accompagnano tutto l’anno
L’estate è appena trascorsa, e come ogni anno l’elemento più estivo che accompagnerà le persone per qualche mese ancora sono le canzoni. Ogni anno, infatti, si sente parlare dei famosissimi tormentoni estivi. Il termine “tormentone” non è casuale: le canzoni in questione, infatti, diventano un vero e proprio tormento per le persone, in quanto presentano degli elementi che entrano nella memoria e difficilmente vengono dimenticati, anzi balzano nella mente nei momenti più inaspettati.
E in effetti, ciò che rende una canzone un vero tormentone estivo non è la bellezza o la qualità della canzone in sé, nella maggior parte dei casi, ma la presenza di uno o più elementi che hanno una rapida presa sulla memoria delle persone. Sono dei piccoli dettagli che colpiscono l’udito e restano impressi.
La bravura degli artisti e dei produttori nel creare un tormentone sta proprio in questo: inserire nella canzone un elemento dal forte impatto, che sia facilmente memorizzabile anche dai bambini (che sono di certo i maggiori estimatori dei tormentoni estivi). Tale elemento, inoltre, viene generalmente posto in punti “cruciali” della canzone, dove cioè l’attenzione dell’ascoltatore si concentra: quasi sempre, dunque, questi elementi musicali vengono posti all’inizio della canzone, in modo da rendere il pezzo facilmente riconoscibile.
Ma che natura hanno questi elementi stregati?Il fattore X che rende una canzone indimenticabile
I frammenti di una canzone che attirano l’attenzione e rendono il pezzo immediatamente riconoscibile possono essere i più disparati. Talvolta viene utilizzato un suono particolare, come una veloce melodia derivante da strumenti sconosciuti ai più: il vantaggio di questo espediente è che il suono dello strumento, che viene riconosciuto dalle persone come unico, viene immediatamente associato alla canzone. Lo stesso dicasi per delle melodie suonate con strumenti noti alle masse ma caratterizzate da accordi unici o da un ritmo incalzante; sono celebri, in questo senso, le prime note della canzone “Despacito”, grazie alle quali si riesce a comprendere inconfutabilmente qual è la canzone che si è in procinto di ascoltare.
In gioco nella realizzazione di un tormentone non rientrano solo strumenti musicali e melodie, ma anche le voci. In particolar modo, nel caso di artisti con timbri particolari o dall’estensione molto elevata, l’elemento che rende la canzone un vero e proprio tormentone può essere un vocalizzo o una particolare espressione; e in altri casi, il fattore X della canzone può essere un coro o un controcanto.
Insomma, vi sono diversi metodi per rendere una canzone orecchiabile e far sì che non venga facilmente dimenticata dalle persone. Qualsiasi sia l’espediente in uso, tuttavia, lo scopo è unico: non toccare le corde del cuore, ma quelle della testa.

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